11 aprile
Il 6 aprile nel giorno del 50° anniversario della morte di Madre Tarcisia, prima Superiora delle Suore Sacramentine non vedenti, le Suore Sacramentine della comunità di Meru in Kenya, si sono spiritualmente e pienamente unite con tutto l’Istituto per ringraziare il Signore del dono di questa santa Madre e sorella. Domenica mattina insieme con i laici nella parrocchia hanno pregato per le intenzioni della congregazione e soprattutto per il ramo delle suore Sacramentine, mentre nel pomeriggio tutta la comunità di suore si è riunita nella cappella della comunità per l'adorazione del Santissimo Sacramento e per il ringraziamento a Dio.
Presente anche la comunità delle PSMC di Laare per l'adorazione e per un pasto di festa durante il quale è stato letto il messaggio-ricordo della Superiora generale su Madre Maria Tarcisia dell’Incarnazione.
Leggi anche la testimonianza sul lavoro apostolico delle PSMC nella Diocesi di Meru.
11 aprile
L’Anno Missionario Orionino è l’occasione propizia per conoscere meglio la storia dell’espansione missionaria, specialmente durante la vita di Don Orione. Per le Suore la prima partenza missionaria in America del Sud avvenne nel dicembre 1930. Ne seguirono altre, fino a quell’ultima voluta e preparata da Don Orione nell’aprile del 1940. Don Orione da Sanremo, nel giorno della sua morte, il 12 marzo, scrive ancora a don Zanocchi una lettera nella quale comunica l’arrivo dei missionari: “Caro Don Zanocchi, (…) In questo momento ricevo un espresso da Roma che le partenze sono spostate: sarebbero il 2 Aprile il «Conte Grande» e il 13 Aprile l'«Oceania» da Genova. Allora c'è tempo a mandare anche quattro o cinque Suore; bisogna pagare loro il viaggio e, (se occorresse anche per le donne) ottenere loro il permesso di sbarco. La Superiora da Tortona vi manderà i nomi per avion. A me scrivete sempre a Tortona, - sono qui solo per alcuni giorni, per ordine dei Medici, per rimettermi - Sto meglio. (...) Finalmente non vi lamenterete che non mando personale - E mando buon personale, di spirito e preparato.
Saluto, conforto e benedico Voi e tutti, e sto in attesa di vostre risposte - Pregate per me -Vostro aff.mo in G. Cr e Maria SS. - Don Orione d Div Prov". (Scr. 1,285)
Purtroppo, don Orione non potè vedere da questa terra la partenza di questo bel gruppo di missionari che partirono sull’Oceania il 13 aprile 1940 a un mese dalla sua morte: Sr. M. Agape Giordano, Sr. M. Eufrosina Cremasco, Sr. M. Bontà Bonalumi, Sr. M. Corona Marchetti, Don Colomanno Kisilak, Don Luigi Carradori, Don Mario Cabri, Don Giovanni Falappi, Don Attilio Pancheri, Don Rocco Tonoli e Don Leone Fijalkowski.
Durante la vita di Don Orione furono organizzate per le PSMC nell'insieme 8 partenze missionarie, come si vede nell’elenco che presentiamo di seguito. Complessivamente nel corso di 10 anni partirono per l'America latina 36 Missionarie. In occasione della prima partenza il Fondatore disse: “Emulando l’amore di Dio e del prossimo, possano, sorrette dalla grazia del Signore, fare tanto, tanto bene e tirare tante, tante anime alla salvezza, perché vanno appunto in aiuto ai missionari, coadiutrici di altri cuori generosi, che già le hanno precedute, aprendo loro un grande campo di carità e di sacrificio” (Parola II, 176ss; DOPSMC, 259ss).
Negli anni successivi dopo la morte di don Orione le partenze continuarono e si aprirono nuove frontiere. L’ultima partenza è stata quella delle tre Suore Sacramentine per il Kenya nel 2013.
pdf Elenco delle Spedizioni missionarie PSMC 1935 - 1940_2 (596.05 kB)
pdf Lettera di Sr. M. Lucilla 1935 (5 MB)
pdf Corrispondenza di Sr. M. Salome Miori durante il viaggio missionario del 1937 (5.32 MB)
10 aprile
Suor M. Bernadeth Martins de Oliveira, Consigliera generale, dal 17 marzo al 5 aprile 2014, ha visitato le comunità della Vice Delegazione “Madre della Divina Provvidenza” ed ha realizzato incontri a Nairobi e nei villaggi dove le PSMC svolgono la loro missione evangelizzatrice e di promozione umana.
Dal 18 al 26 marzo si è incontrata con l’Equipe del Cammino di Rinnovamento Regionale (ERR) a Nairobi. Durante questi giorni ha presentato la storia del Cammino di Rinnovamento e dell’Istituto; sono stati realizzati laboratori sulla Localizzazione del Progetto dell’Istituto (PAI) e l’elaborazione dei ritiri mensili 2014 sul tema: la “Divina Provvidenza”.
Il giorno 27 si è recata alla comunità “Mater Ecclesiae” a Mugoiri, dove il 28 ha avuto una giornata di formazione con il gruppo del MLO (Movimento Laicale Orionino), presentando loro la storia del MLO, la sua costituzione, lo Statuto, il Regolamento e le linee di azione fino al 2016.
Nella visita fatta ad una scuola Anglicana con 450 alunni, il gruppo ha presentato i valori evangelici e carismatici e umani sotto forma di rappresentazione teatrale. In una cultura maschilista, dove i lavori più pesanti vengono svolti dalla donna, è stato bello costatare che il MLO cerca di lavorare sul tema dell’uguaglianza tra uomo e donna.
Come prospettive di futuro si sta pensando di costituire altri gruppi del MLO nei villaggi in cui le suore sono presenti. A Nairobi sono presenti anche i Figli della Divina Provvidenza, vediamo cos’è possibile realizzare assieme.
Il 29 marzo, Sr. M. Bernadeth si è recata presso la comunità “N. S. d'Africa” di Meru dove ha guidato un incontro con le suore della comunità (Missionarie e Sacramentine). L'occasione ha permesso di sottolineare l’importanza dell’Assemblea che l’Istituto realizzerà nel 2014.
Il 31 si è recata presso la comunità “S. S. dell’Incarnazione” a Laare, dove, nelle visite realizzate alle diverse realtà, ha potuto assistere al lavoro che le suore svolgono tra la popolazione bisognosa.
Rientrata a Nairobi, il 2 aprile si è tenuta una breve visita al Centro “Bambini del Meriggio”, gestito dall’AINA. I giorni successivi sono stati dedicati a un incontro con le Superiore e il consiglio della Vice delegazione per presentare il materiale delle Assemblee locali e provinciali/regionali.
Il viaggio in kenya si è concluso con un incontro con le Novizie e le Postulanti, svoltosi il giorno 4.
Le giornate sono state cariche di reciprocità e fraternità.
Per tutto ringraziamo il Signore, la Madonna e San Luigi Orione che ci accompagnano sempre.
10 aprile
Il “Piccolo Cottolengo Don Orione” di Milano organizza ogni anno una gita al mare con gli anziani e i disabili ospiti dell'Istituto. Quest’anno la consueta "escursione" si è svolta a Roma dal 31 marzo al 4 aprile. Gli ospiti sono stati accompagnati da: personale, responsabili, alcuni parenti e Suor M. Joeline (Madagascar), che insieme ad altre consorelle si occupa della loro animazione spirituale.
Oltre alla Benedizione di Papa Francesco, che è stata una grazia speciale per tutti, sono stati visitati luoghi e chiese storiche della città. La gioia, la fraternità e la carità reciproca hanno accompagnato tutti i partecipanti durante i 5 giorni di visita.
08 aprile
“Rinnoveremo noi e tutto il mondo in Cristo, quando vivremo Cristo, quando ci saremo realmente trasformati in Gesù Cristo”
(Don Orione, 22 ottobre 1937; Scritti 8, 208).
Il 25 marzo ad Anyama le PSMC hanno festeggiato l’entrata in Postulandato dell’aspirante Ruth Hammond del Gana. Le suore ringraziano il Signore per questa giovane proveniente da un altro paese e pregano per la sua formazione e per la sua “crescita” nella Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità.
08 aprile
Tra le attività con cui la Provincia cilena delle Piccole Suore Missionarie della Carità si sta preparando al Centenario di Fondazione troviamo i lavori dell’Equipe missionaria delle PSMC che si è riunita in questi giorni a Curacaví, presso il Collegio “N.S. della Guardia”, per preparare il Terzo Congresso Missionario.
Al Congresso che verrà realizzato nei giorni 3 – 5 di ottobre, sono invitati tutti i giovani delle opere orionine in Cile.
La Commissione che sta preparando questo evento è formata da Sr. M. Roxana Sánchez, direttrice del Collegio “N.S. della Guardia” di Curacaví, Sr. M. Cristina Muñoz, direttrice del Collegio “Mater Dei” e Sr. M. Ericka Oyarzo, direttrice del Collegio Carmen Arriarán, questi ultimi due della città di Santiago. Il lavoro preliminare si svolge al fine di preparare un documento base per l’incontro al quale parteciperanno molti giovani orionini, in un anno in cui la Chiesa incentiva la Missione territoriale e l’Evangelizzazione in tutte le sue forme.
Profesor Juan Carlos Zapata Donoso
Colegio Carmen Arriarán
07 aprile
In ogni “inizio” c’è sempre una persona santa.
La Superiora generale ricorda la figura di Madre M. Tarcisia dell'Incarnazione nel 50° anniversario della morte, attraverso una riflessione indirizzata alle consorelle " ... a modo, innanzitutto, di ringraziamento al Signore per il dono che è stata la sua vita per tutte le PSMC, ma anche, come memoria viva di ciò che della sua figura è stimolo e incoraggiamento, ancora oggi, per noi, Missionarie e Sacramentine, che continuiamo il cammino della sequela di Gesù, in questo momento storico".
Leggi la riflessione della Superiora generale
"La nostra vocazione è quella degli Angeli; adorare Gesù, tanto che quando andremo in paradiso cambieremo solo inginocchiatoio... Quaggiù l'adoriamo nella fede, lassù l'adoreremo nella gloria ...".
(Madre M. Tarcisia dell'Incarnazione)
Ricorre quest'anno il 50° anniversario della morte di Madre M. Tarcisia dell'Incarnazione, prima Superiora delle Suore Sacramentine non vedenti, morta piamente a Tortona il 6 aprile del 1964.
Madre MARIA TARCISIA dell’Incarnazione (Angelina Jona) .Nacque a Frosinone il 20 ottobre 1871. Fece la prima professione nel 1928 e la professione perpetua nel 1945. Fu la prima Superiora delle Suore Sacramentine non vedenti, colei che incarnò gli ideali e la formazione che don Orione volle per questo ramo contemplativo. Morì a Tortona (Alessandria), il 6 aprile 1964. È sepolta nella cripta del Santuario della Madonna della Guardia in Tortona.
Nel 1916 ebbe un colloquio con San Luigi Orione, che l’orientò nella vocazione tra le Piccole Suore Missionarie della Carità da lui fondate. Vi fu accolta nel 1917. Vestì l’abito col nome di Suor Maria Sebastiana, distinguendosi per osservanza esemplare e gioiosa.
Quando, nel 1927, Don Orione istituì la Famiglia delle Sacramentine non vedenti, entrò per prima con tre Consorelle a farne parte, col nome di Suor Maria Tarcisia dell’Incarnazione. Don Orione le disse allora: “Ho bisogno di voi e mi fido”; e la nominò Superiora. Tale incarico ella assolse fino all’ultimo dei suoi giorni, con l’esempio e gl’insegnamenti e la sollecitudine di una Madre premurosa. Né la fiducia del santo Fondatore fu delusa mai.
Di cuore semplice, generoso e pio, orientato verso il Tabernacolo e la Vergine Santissima; di intelligenza e di sensibilità penetranti e comprensive; di una bontà superiore alle doti naturali, provata da sofferenza, ma sostenuta da gioiosa grazia, si prodigò, con sapienza e prudenza non comuni, tra le anime singolarmente sensibili, affidate alle sue cure spirituali. Visse con loro gli atti della comunità, le regole e il religioso impegno di adorazione a Gesù Sacramentato, nascosto anche nelle apparenze, per la cecità degli occhi di tutte loro. Con la morte avvenuta piamente a Tortona il 6 aprile 1964 - giorno in cui la Chiesa, per motivi liturgici, celebrava L’Annunciazione, festa del suo cuore - dissolvendosi i veli eucaristici e le apparenze dei sensi, le fu più luminoso e felice l’incontro con lo Sposo celeste per sempre. (dal necrologio della PODP)
Di seguito alcuni interessanti testi da leggere per approfondire la conoscenza di Madre M. Tarcisia.
pdf Madre M. Tarcisia - necrologio
pdf La Superiora generale ricorda Madre M. Tarcisia dell'Incarnazione (356.41 kB)
pdf Madre M. Tarcisia Jona - Elvira Rocca (62.77 kB) pdf
pdf MADRE TARCISIA - Dalla Cronistoria delle Suore Sacramentine (233.98 kB)
Testimonianza di Madre Tracisia Jona su Don Orione (129.26 kB)
01 aprile
Le suore delle Delegazione “Maria Regina della Pace” hanno partecipato ad alcune giornate di formazione a partire dal 22 marzo. Ad Andrambato sabato 29 è stato organizzato l’incontro con il generale Ramakavelo Désiré Philippe che, su invito delle suore, ha parlato della situazione attuale del Paese: a livello politico, economico e sociale. La relazione ha toccato in modo semplice ed interessante molti temi importanti e, attraverso alcuni esempi concreti, ha permesso alle partecipanti di comprendere più approfonditamente la realtà odierna del Madagascar. Il relatore ha sottolineato come la vita del paese sia fortemente collegata alla vita religiosa ed infine ha concluso dicendo: «abbiamo una grande missione da svolgere, è quella di formare persone responsabili per la famiglia, per la società e per la Chiesa».
Giovedi 26 e venerdì 27 Marzo, P. Raharison Alain Thierry ha guidato la formazione delle Suore della comunità «Notre Dame de la Garde» e degli insegnanti di Ankazoabo sempre sulla situazione attuale del paese soffermandosi di più sulla Pastorale come sfida per affrontarla. Ha sottolineato i quattro pilastri su cui ogni persona deve reggersi: il diritto, il dovere, la disciplina, la dignità ed al centro la Dottrina. Sono aspetti complementari e uno non funziona senza gli altri: tutti contribuiscono a costituire la persona umana.
Come documento base ha usato la lettera apostolica di Benedetto XVI, frutto del Sinodo «AFRICAE MUNUS», che poi ha dato ai partecipanti per l’approfondimento e la pratica.
Oltre alla formazione, l’incontro ha dato l’opportunità di visitare alcune scuole della campagna, queste occasioni costituiscono sempre un importante sostegno per non far sentire alunni e insegnanti troppo isolati.
31 marzo
A Tortona si è svolto il 29 e 30 marzo l’incontro annuale dei rappresentanti dei religiosi, delle religiose e dei giovani del Segretariato generale di PGV (Pastorale Giovanile Vocazionale), dell'area di Europa/Missioni, per riflettere insieme e portare avanti la preparazione del prossimo incontro internazionale dei giovani e dei loro accompagnatori che si terrà a luglio 2014 a Tortona.
L'incontro organizzato dai due consiglieri generali: don Silvestro e Sr. M. Alicja è stato realizzato grazie alla collaborazione più stretta con don Domenico e Sr. M. Carla che portano avanti la preparazione al Convegno.
Durante l’incontro tutti i partecipanti hanno compreso meglio l'importanza di questo itinerario carismatico per i giovani, come un passo concreto per rafforzare la spiritualità del Movimento Giovanile Orionino che si sta creando nelle diverse nazioni.
I giovani presenti all'incontro hanno espresso attraverso un filmino gli elementi essenziali di questa proposta carismatica, ciò che verrà condiviso nel corso della preparazione al Convegno con gli altri giovani.
Il prossimo incontro del Segretariato di PGV dell’America latina si terrà in aprile in Argentina, mentre in Italia procedono i preparativi più vicini al Convegno dei giovani.
“N.S. della Guardia” e don Orione accompagnino questo evento affinché porti i buoni frutti per la Pastorale Giovanile-Vocazionale Orionina.